Garibaldi pioniere dell'Ecosocialismo

Garibaldi pioniere dell'Ecosocialismo
Garibaldi, pioniere dell'Ecosocialismo (clickare sull'immagine)

lunedì 19 febbraio 2018

MASSONOFOBIA


                                          




                                                                   di Carlo Felici



La pochezza di argomenti e la mancanza di originalità, in questa tristissima campagna elettorale, viziata già in partenza dall'ennesima legge incostituzionale, dato che impedisce per l'ennesima volta all'elettore di scegliersi l'eletto e lo costringe a votare il pacco riempito dai capibastone dei partiti, ha però un minimo comune attuale denominatore: la massonofobia
La caccia cioè al massone infiltrato nella lista, quasi fosse la serpe più velenosa del paradisiaco ed autoreferenziale giardino dei già eletti propinati all'elettore in lista unica. Una volta, nel famigerato ventennio, esisteva una sola lista unica nera di partito con nomi bloccati, adesso ne esistono varie. E noi ancora andiamo a fare le manifestazioni antifasciste...
Evidentemente bisogna evocare un nemico comune da scongiurare e magari a cui imputare tutto il male possibile di una democrazia malata di corruttele e di poteri autoreferenziali, per coprire le vere responsabilità, e soprattutto per non parlare di concrete alternative.
Il massone di oggi è come l'ebreo di ieri, l'appestato sempre pronto, da sbattere sulla colonna infame del capro espiatorio.

lunedì 12 febbraio 2018

In principio era il femminile




                                                    Leonardo Boff



Il presente testo vuol essere un piccolo contributo al dibattito sul femminile, profondamente distorto dalla cultura patriarcale dominante. E tanto per cominciare, affermiamo fin da adesso che il femminile è venuto prima. Vediamo come è nato nel processo di sesso-genesi. Varie sono state le tappe.

La vita esisteva sulla Terra già 3,8 miliardi di anni fa. L’antenato comune di tutti i viventi è stato probabilmente un batterio unicellulare senza nucleo che si moltiplicava per divisione interna, a una velocità spaventosa. Questo durò circa un miliardo di anni.
Due miliardi di anni fa, nasceva una cellula con membrana e due nuclei, dentro i quali si trovavano i cromosomi. In questa si identifica l’origine del sesso. Quando avveniva lo scambio di nuclei tra due cellule binucleate, si generava un unico nucleo, con cromosomi appaiati. Prima, erano le cellule che si suddividevano, adesso avviene lo scambio tra due cellule differenti e i loro nuclei. La cellula si riproduce sessualmente a partire dall’incontro con un’altra cellula. Avviene cosi la simbiosi – composizione di differenti elementi – che insieme con la selezione naturale rappresenta la forza più importante dell’evoluzione. Tale fatto ha delle conseguenze filosofiche: la vita è intessuta più di scambi, di cooperazione e simbiosi che di lotta competitiva per la sopravvivenza.
Nei primi due miliardi di anni, negli oceani, da dove la vita aveva fatto irruzione in terra ferma, non esistevano organi sessuali specifici, ma solo un’esistenza femminile generalizzata che nel grande utero degli oceani, dei laghi e dei fiumi generava vita. In questo senso possiamo dire che il principio femminile è stato primo e originario.

sabato 3 febbraio 2018

DIO, PADRE MATERNO E MADRE PATERNA


Leonardo Boff

Ragionando in termini esistenziali, Dio è il nome che simbolizza quella dolcissima realtà e quel senso amoroso capaci di colmare la finitudine dell’essere umano. Dio ha senso solo se fa irruzione nel nostro più profondo desiderio, che per Aristotele e Freud è infinito.

Tale Suprema Realtà (il reale realissimum dei pensatori medievali) è stata concepita in un contesto di cultura patriarcale: Dio appare come maschio. Conseguenza: tutte le grandi religioni storiche si sono strutturate intorno a un linguaggio patriarcale. Perciò quel linguaggio ha bisogno di essere destrutturato e aggiornato se proprio vogliamo arrivare a un’esperienza totalizzante del sacro. In questo le donne possono essere nostre maestre e insegnanti.

Noi tutti siamo stati aiutati dalla scoperta che realmente è esistita una fase matriarcale dell’umanità, attiva circa ventimila anni fa, cosa che in passato veniva messa in dubbio. Le divinità erano tutte femminili. Questo ha significato una sterzata nella riflessione teologica. Oggi facciamo giustizia, e niente di più, alla nostra esperienza del Divino se la traduciamo in termini maschile e simultaneamente femminile. Dio emerge in un linguaggio inclusivo: padre materno e madre paterna, Dio/Lui e Dio/Lei secondo l’espressione di molte femministe.

Ovviamente “Dio” oltrepassa le connotazioni sessuali, pertanto sono in vigore valori positivi presenti nella forma di dare un nome a Dio. Maschio (animus) e femmina (anima) sono principi strutturati della nostra identità.

Tutte insieme le parole del dizionario non riescono a definire Dio, perché Lui le supera tutte. Vive nella dimensione dell’ineffabile. Davanti a lui è più opportuno tacere che parlare; è necessario vivere un atteggiamento di rispetto e di devozione.

giovedì 25 gennaio 2018

LA SOLUZIONE PER LA TERRA NON CADE DAL CIELO




Leonardo Boff*

Quello che scriverò non sarà facilmente accettato dalla maggioranza dei lettori e delle lettrici. Anche se quello che dico è fondato e garantito da scienziati che da quasi cent’anni pensano l’universo, la situazione del pianeta Terra e il suo eventuale collasso o un salto quantico per un altro livello di realizzazione, non sono concetti penetrati nella coscienza collettiva e nemmeno nei grandi centri accademici. Continua a far da padrone il vecchio paradigma, sorto nel secolo XVI (con Newton, Francis Bacon e Kepler) atomistico, meccanicista e determinista come se non fossero mai esistiti un Einstein, un Hubble, un Planck, un Heisenberg, un Reeves, un Hawking, un Prigogine, un Wilson, un Swimme, un Lovelock, un Capra e tanti altri che ci hanno elaborato la nuova visione dell’universo e della Terra.

giovedì 4 gennaio 2018

Il trenino dello spirto immortal








Un tempo si diceva “prendere due piccioni con una fava”..ahimé, tempi andati..oggi non c'è più penuria di piccioni ma di fave...la nuova legge elettorale infatti le ha rimpicciolite non poco, e dunque nella prossima tornata elettorale avremo la saga delle favette o dei pisellini...se si preferisce.
Lo sbarramento al 3% e la corsa all'elettore “perduto” hanno spinto i coltivatori diretti delle liste elettorali ad una semina forsennata da cui non si sa proprio cosa possa nascere, sicuramente anche qualche specie transgenica, se non addirittura qualche cyborg.
Specialmente la cosiddetta sinistra è in fase di convulsione acuta..e anche molto “popolare”. Cavalli imbizzarriti sono lì che smaniano di fare le loro mosse, manco avessero come capolista l'imperatore Caligola in persona (con cui sicuramente almeno un seggio senatorio lo conquisterebbero), pronti a tutto anche alla capriola cavallina con triplo salto mortale carpiato esordendo che quello non è un partito e tanto meno di sinistra, il che detto da uno che era in Rifondazione Comunista, con accanto un cattolico e un ex generale dei carabinieri, fa sembrare il tutto l'ippodromo dei cavallucci marini..che se non altro sono rimasti rossi.
Però il popolo non si poteva certo accontentare di un ippocampo...ci voleva chi reclamasse direttamente il suo potere..e che siamo pazzi? Ebbene sì. Chi sono io per regalarti una bella lista del popolo col potere stellare? Babbo Natale? Anche lui ovviamente rigorosamente rosso? No...JE SO' PAZZO! Quante ne volite? Programma: di Tutto e di più? Accattatevillo!!! Ultimi esemplari!!! Ultimi pezzi del Socialismo e del Comunismo rimasti..pezzi autentici che non ne faranno più!!! Approfittatene!!! A buon intenditor...
Nell'altro versante “sinistro” cosa abbiamo invece..se la matematica non ci inganna e nemmeno l'insiemistica, abbiamo una lista che si chiama INSIEME dove però 2+2 non fa 4 ma fa 3. Eh..alla faccia della matematica “conformista”...Già, perché in quella lista avrebbero dovuto convergere tutti i partiti laici con una illustre e gloriosa tradizione e soprattutto,udite, udite! Cultura politica alle spalle!
Ah...dimenticavamo..caro lettore..si scrive lista ma si legge trenino elettorale, se non lo avessi capito e avessi per caso confuso il cavalluccio a dondolo con la pista polistil...no..qui si tratta del carissimo tradizionalissimo e antichissimo trenino..
Ma torniamo al trenino insieme, cioè volevo dire che si chiama...INSIEME, perché in quello lì tutti non ci entriamo, anzi da quello, pare sia più facile uscire che entrare, infatti PSI e VERDI più CIVICI e RADICALI, non fa QUATTRO ma fa TRE...anzi TRE TRE GIU' GIU' GIU' perché non pochi dopo la decisione della Bonino di sbattere decisamente la porta del trenino e andarsene, sono alquanto giù di corda e tuttora si interrogano su cosa possa avere folgorato la decana dei radicali che da sempre hanno professato cultura laica e socialista. Cosa la abbia spinta a cercare asilo nel convento di Tabacci? Avrà forse preso i voti? (No magari quelli se li sogna) Vorrà forse salvarsi l'anima? Sarà per caso convinta di essere l'emula di Madre Teresa di Calcutta a cui, con il tempo, sembra assomigliare sempre di più, misericordiosamente e miracolisticamente in aiuto di un PD in caduta verticale?
Sono i misteri delle Ferrovie Elettorali...dove tutti i trenini arrivano puntualmente a destinazione solo dopo che il capobast..ops..volevo dire il capostazione ha concordato e stabilito collegi, collegiali e collegiande..
Nel frattempo s'ode a destra uno squillo di tromba..dato che tutto il centrodestra, trombettieri in testa, pare si sia compattato ancora però non si sa bene intorno a chi, se stretto alle bende della mummia del Berluska oppure avvighiato alla barba di Salvini che appunto vorrebbe essere premier in barba a Berlusconi. Perché lui ovviamente non ce lo vuole come premier, quindi il bauscia si sta dando tanto da fare per avere anche solo un voto in più di Forza Italia per la sua Lega, che non solo ha tolto Nord dal simbolo, così ora lo puoi girare in tutti i sensi orari e antiorari appare sempre e solo lui...Salvini premier, ma batte anche come un forsennato tutto lo stivale e tutto il web che ormai lo puoi veder spuntare sia da un immondezzaio campano che dal tuo browser come app in offerta gratuita.
A sinistra abbiam già visto che risponde una squillo, dato che le varie liste, in fondo, hanno tutte come obiettivo quello di fare il loro prezzo con il PD...ovviamente sempre da liberi nell'offerta e da uguali nell'intento.
D'ambo i lati calpesto rimbomba l'eco del Vaffanculo grillino, il quale, in perfetta, straordinaria e magnifica solitudine, si appresta a conquistare la maggioranza relativa ma non il relativo premio di maggioranza per il 40%, e che quando sarà il primo partito non si sa se dovrà accendere un cero alla Madonna di Pompei oppure pregare il sangue liquefatto di S. Gennaro (con tutto il rispetto per Santi e Madonne che probabilmente se la ridono più dei satanassi i quali, oggi come oggi, sono bombardati dalle piogge acide dei peccatori indefessi e non sanno più dove metterli) per potere governare con qualcuno disposto a farlo con loro, ovviamente essendo poi marchiato a vita come un appestato.
Come finisce poi la poesia? Ah..ecco..
“siam fratelli; siam stretti ad un patto
maledetto colui che lo infrange,
che s'innalza sul fiacco che piange,
che contrista uno spirto immortal.
Inutile dire chi è il fiacco che piange..o lo spirto immortal.
Come non lo hai capito? Ma sei tu povero elettore..fiacco che per l'ennesima volta giocherai con il ciuf ciuf dei nominati.. o elettore, dall'immortal spirto democratico che pensi basti solo giocare col trenino per essere libero, antifascista e antitotalitario..non ti contristare troppo...tu gioca..gioca col trenino.

Almeno finché paghi la bolletta della luce..

C.F.

domenica 24 dicembre 2017

Così umano come Gesù soltanto Iddio stesso



                                              


                                             Leonardo Boff

Il Natale ci ricorda  le nostre origini umili. Il Figlio di Dio non volle nascere in un palazzo, con tutto quello che gli appartiene, in pompa e gloria. Non scelse un tempio, con i suoi riti, incensi, candele accese e canti. Nemmeno trovò una casa per lo meno decente. E’ nato là dove gli animali mangiano, e messo a riposare in una greppia. I genitori erano una casalinga e un falegname, in viaggio a causa di un censimento voluto dall’imperatore di Roma.
                Questa scena ci rimanda alla situazione presente in Brasile e nel mondo: milioni e milioni di poveri, molti affamati, altrettanti milioni di bambini i cui occhi quasi sporgono dalle orbite a causa della fame e della stanchezza. La maggioranza muore prima dei tre anni. Essi attualizzano per noi la condizione scelta dai figli di Dio.
                Scegliendo coloro che socialmente non esistono e coloro che sono ritenuti invisibili, il Figlio di Dio volle inviarci un messaggio: c’è una dignità Divina in tutti questi sofferenti. Nei loro confronti dobbiamo mostrare solidarietà e com-passione, non come pena interiore, ma come forma di partecipare alla loro sofferenza. Sempre avremo poveri in questo mondo, lo dice la Bibbia. Una ragione in più per riprendere sempre la solidarietà e com-passione. Se qualcuno fa lo stesso cammino e spezza il pane insieme tende la mano e aiuta ad alzarsi chi è caduto, ancor di più se qualcuno si fa amico voglio dire quello che spezza il pane, la sofferenza diventa minore e la croce più leggera.

giovedì 21 dicembre 2017

In un momento della storia, al centro di tutto ci sta una donna Leonardo Boff*


Leonardo Boff*

              La festa del Natale è tutta concentrata sulla figura del Bambino Divino (puer aeternus), Gesù, il Figlio di Dio che decise di abitare tra di noi. La celebrazione del Natale va oltre questo aspetto. Se ci limitiamo soltanto a Lui, cadiamo nell’errore teologico del cristomonismo (solo Cristo conta) dimenticando che esistono anche lo Spirito e il Padre che sempre operano insieme.
              Occorre mettere in risalto la figura di sua madre, Miriam di Nazareth. Se lei non avesse detto il suo “Si”, Gesù non sarebbe nato e non ci sarebbe il Natale.
              Siccome tutti noi siamo ancora ostaggi dell’era del patriarcato, questo ci impedisce di comprendere e valorizzare quello che dice il Vangelo di Luca rispetto a Maria: “Lo Spirito Santo verrà sopra di te e l’energia (dìnamis) dell’Altissimo farà una tenda sopra di te. Per questo che il Santo generato sarà chiamato Figlio di Dio“( Luc 1,35).
              Le traduzioni comuni che risentono di una lettura mascolina, dicono “La potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra”. L’originale greco non è questo che ci suggerisce. Letteralmente si afferma : “L’energia (dinamis) dell’Altissimo pianterà la sua tenda su di te (episkiàsei soi)”. Si tratta di un modismo linguistico ebraico per significare “Abitare non in modo passeggero ma definitivamente” su di te, Maria. La parola che si usa è skené che significa tenda. Piantar la tenda su qualcuno (epi-skiàsei), come afferma il pezzo, significa: a partir da adesso Maria di Nazareth sarà portatrice permanente dello Spirito. Lei è stata “spiritualizzata”, vale a dire lo Spirito fa parte di Lei.