Garibaldi pioniere dell'Ecosocialismo

Garibaldi pioniere dell'Ecosocialismo
Garibaldi, pioniere dell'Ecosocialismo (clickare sull'immagine)

mercoledì 22 ottobre 2025

TAPPATI IN QUESTO PAESE




Questo governo ha superato ormai la metà del suo mandato, ed è ovvio fare un bilancio di quello che è stato, si fa, o è successo fino ad ora

Sul piano internazionale, si può dire che l'allineamento con gli USA non ha precedenti per come si è seguita pedissequamente la politica di questa amministrazione americana, senza ombra di sfumature critiche. Stiamo assistendo ad un vassallaggio più che ad una amicizia intramontabile, segnato da un certo strabismo in campo europeo. Oramai anche i media americani sottolineano il fatto che questo governo, in spregio alle regole europee, cerca accordi separati, sul piano economico, con gli USA, specialmente per quanto riguarda i dazi, il fatto poi di sostenere da una parte lo sforzo difensivo ucraino e dall'altra lo sganciamento americano, solo funzionale alla vendita di armi americane ai paesi europei da consegnare agli ucraini, sfiora il grottesco, se non il ridicolo.

Ma andiamo con ordine nel rilevare i fatti più eclatanti di questi ultimi anni

Il governo esordì con un decreto “rave” che aveva lo scopo di evitare assembramenti, ma è facile intendere come si possa passare da quelli musicali a quelli politici di opposizione, quindi tendenzialmente ideologico

Il reddito di cittadinanza che si è detto doveva essere abolito è stato ridimensionato e calibrato in base alla situazione concreta

Gli sbarchi che dovevano essere annullati, sono tuttavia cresciuti secondo le seguenti percentuali:

Nel 2023 abbiamo avuto 158.000 sbarchi con un aumento del 50% rispetto all'anno precedente

Nel 2024 gli sbarchi sono stati 66.300, con un calo del 57% rispetto al 2022

Nei primi sei mesi del 2025 si è avuto un aumento del 14,9% rispetto allo stesso periodo del 2024 in cui erano stati 26010.

Abbiamo registrato un aumento vertiginoso di spese militari da Paese in guerra (manca poco al ripristino della leva obbligatoria) a tutto discapito di Sanità, Scuola e servizi pubblici essenziali

Si continua con la politica assistenziale dei bonus o degli una tantum che corrispondono ad una elemosina di Stato, senza intraprendere in alcun modo politiche salariali strutturali efficaci di cui possano beneficiare soprattutto i giovani per farsi una famiglia e fare dei figli. L'effetto sulla denatalità è più che evidente

Ad un aumento di stipendi e pensioni irrisorio è corrisposto un altro aumento della tassazione, praticamente con una mano si dà e con l'altra si toglie, lasciando la situazione invariata anche quando l'inflazione tende a crescere e il tenore di vita e il mercato ne risentono

Si è speso circa un miliardo per centri di accoglienza in Albania rivelatisi del tutto inutili se non dannosi e rinnegati da tutta l'Europa.

E' stata istituita una nuova festa nazionale in onore di S. Francesco che ha speso tutta la sua vita per i valori della pace e della solidarietà, tanto che tuttora il saluto francescano è..Pace e Bene..salvo poi vendere armi ad un Paese guidato da un personaggio dichiarato criminale di guerra per quello che ormai molti paesi del mondo e anche vari esponenti della Chiesa chiamano genocidio. Tanto che gli stessi membri di questo governo sono stati denunciati alla Corte Penale Internazionale

E' stato pagato un volo di Stato per riportare in Libia un criminale internazionale resosi responsabile di reati abietti, in violazione del Trattato di Roma.

L'occupazione dei media del servizio pubblico è stata totale e pervasiva, con denunce nei confronti di coloro che ancora osano fare giornalismo di inchiesta, salvo poi esprimere solidarietà parlando di “sacralità dell'informazione” solo quando questi subiscono attentati dinamitardi

Abbiamo assistito allo sgombero di occupazioni abusive a senso unico, come con il caso Leoncavallo, mentre in altri casi come quello di casa Pound, si chiude un occhio o magari tutti e due.

A fronte di aumenti irrisori per stipendi e pensioni, abbiamo assistito ad un vergognoso  incremento di compensi per sottosegretari e parlamentari, assieme ad una imbarazzante pratica di abbondante nepotismo

La tassazione continua a gravare pesantemente sul ceto medio che tende a sparire, e nessuna politica fiscale efficace compare contro i grandi profitti delle società finanziare o sui patrimoni oltre i 5 milioni di euro.

Le accise che dovevano essere abolite solo solo state ridimensionate, diminuendo quelle sulla benzina e aumentando quelle sui diesel che evidentemente colpiscono di più chi usa spesso per lavoro il mezzo di trasporto su strada.

Ormai la gente guarda più le piattaforme che la RAI perché il servizio pubblico è di una monotonia abissale, e del tutto uniformato ai dettami governativi

C' è di che rimpiangere i governi non solo della prima Repubblica in cui il dibattito era acceso ma sempre con toni che rientravano nella decenza, ma anche quelli berlusconiani in cui l'Italia un ruolo importante di mediazione e di una certa autorevolezza nel Mediterraneo e anche nei rapporti con la Russia, lo aveva

Ora siamo a questa situazione ben misera sul piano internazionale, in cui ci apprestiamo a seguire gli USA anche a costo di mettere in crisi il nostro rapporto con l'Europa e la stessa credibilità dei nostri personaggi di governo di fronte alla Corte Penale Internazionale a cui per altro l'Italia ha aderito senza esitazione

Sul piano interno la situazione, con stipendi al palo, giovani senza un futuro stabile e reddito adeguato per farsi una famiglia e crescere dei figli, una età pensionabile che è sempre più un miraggio, perché la Fornero tuttora regna indisturbata, nonostante gli strombazzamenti di un Salvini in calo di consensi verticale, non è certo rosea

Purtroppo non è nemmeno rosea quella che dovrebbe essere una concreta alternativa in Italia, e forse l'unico posto in cui, non senza polemiche (perché noi tanto non ce le facciamo mai mancare) è stata fatta la differenza rispetto ad un passato torbido o inerziale, è Roma, una capitale che oggi è un cantiere in piena ristrutturazione, con opere che vengono fatte concretamente dando lavoro e servizi ai cittadini. Ovviamente ci sta pure chi non è nemmeno contento di questo, ma almeno abbiamo un sindaco che dice..aspettate non ho finito, Roma non è stata fatta in un giorno e sicuramente non si più ristrutturare con un solo mandato, per cui fatemi prima finire il lavoro..che evidentemente non è solo il suo. Eppur si muove..e non è poco.

Se tale modello del “fare” per i cittadini con tutte le critiche possibili e immaginabili, ma comunque accompagnato da una credibilità conquistata sul campo, fosse esteso a modello nazionale, trasformando l'intera Italia in un cantiere di rinnovamento effettivo, forse, e dico forse..avremmo un po' di gente in più a votare..anche se non ci giurerei.

In ogni caso è già molto che Gualtieri non abbia fatto come Veltroni, per magari andare a sbattere in un mancato consenso a livello nazionale

Non esiste ancora la possibilità di un cambiamento, perché non esistono ancora modelli alternativi credibili in sede di opposizione in cui si passa tuttora dal movimentismo alla demagogia in un battibaleno, non abbiamo ancora proposte politiche strutturali alternative e vera unità di intenti che possano convincere soprattutto i ceti medi timorosi di perdere anche quello che è rimasto loro, nonostante l'erosione del reddito. E la gente si ricorda ancora di essere stata tappata in casa, quindi questo governo può soltanto farsi male da solo, difficile che venga scalzato da un vero governo alternativo o che cada lungo il suo percorso, come osserviamo anche da alcuni segnali in sede locale e amministrativa

Speriamo solo che la gente, quando si accorgerà che la casa in cui è stata tappata è diventato un intero Paese, non sia troppo tardi.

Carlo Felici


mercoledì 15 ottobre 2025

ATTENZIONE ALLE DEMOCRATURE

 



La pace in Medio Oriente oggi, per chi sa guardare un po' più in là del proprio naso, è ancora una bella speranza e ci auguriamo non l'ennesima illusione.

Il piano di pace proposto da Trump ed attuato per ora con la restituzione degli ostaggi e il ritiro dell'esercito israeliano da Gaza, è sicuramente un buon inizio, ma abbiamo già visto in passato situazioni simili che, senza un riconoscimento ed un consolidamento dell'esistenza di uno stato palestinese accanto ad Israele, non sono durate a lungo

Ora il problema si presenta alla stessa maniera con l'unica variante che durerà fino a quando Trump non avrà avuto successo nelle elezioni di mezzo termine

Il presidente americano è infatti in notevole difficoltà, perché gli americani stanno osservando quanto egli sia legato mani e piedi alla oligarchia interna che ha il ferreo dominio negli USA che che si è arricchita dagli anni della reganomics fino ad oggi, sempre di più, a tutto discapito di una classe media che sta letteralmente sparendo

Le manifestazioni negli USA contro il genocidio a Gaza rischiavano quindi di saldarsi con il dilagante disagio sociale che sta letteralmente privando i cittadini americani di molti dei loro diritti democratici. Questa crescente rabbia da parte di buona parte del popolo americano comincia ad essere rappresentata anche in film come “Civil war” del 2024 e “One battle after another” (2025) con scenari da guerra civile e di rivoluzione interna agli USA, a prefigurare un futuro non poi tanto remoto di cui si ha percezione solo vivendo negli USA e non tanto da fuori.

Era del tutto evidente quindi che, in queste condizioni, Trump avesse bisogno di un successo da sbandierare in casa e all'estero, per mantenere una certa credibilità in calo e ovviamente mantenendo ottimi rapporti con un personaggio dichiarato criminale di guerra dalla Corte Internazionale Penale, essendo legato a lui dai suoi finanziatori.

Ora però, nonostante le sbandierate candidature al premio Nobel per la pace, che forse avrebbe pure ottenuto se avesse fermato anche il conflitto in Ucraina, ma lì evidentemente ha trovato un altro criminale internazionale meno legato mani e piedi a lui, Trump comunque non ha scongiurato il pericolo tutto interno di essere scalzato

Lo dice la situazione stessa in cui versano gli USA e dobbiamo riconoscere che questo, in fondo è un bene, se aprirà gli occhi non solo agli americani, ma anche alle forze di opposizione democratica che, fino ad ora, hanno fatto ben poco per invertire la tendenza dominante allo squilibrio sociale e all'arricchimento senza limiti dell'oligarchia americana che ha il controllo dell'economia e dei media. Quindi, tutto sommato, l'elezione di Trump, come abbiamo rilevato prima che venisse eletto, è stato un bene, affinché suonasse forte e chiaro il campanello di allarme per tutti

Vediamo bene perché osservando la situazione interna USA, ben delineata anche da Bernie Sanders.

Negli USA oramai regna la paura, ben occultata dai nostri media, che sono asserviti ad un governo che sbraita di sovranismo ma è di fatto lo scendiletto dell'attuale amministrazione americana.

Gli attacchi contro i media, le università, gli studi legali, il Congresso e i tribunali sono all'ordine del giorno e stanno generando un clima di panico crescente in tutto il Paese minando la democrazia americana e facendola debordare verso un regime autoritario. Persino gli agenti dell'ICE vengono utilizzati per sfondare le porte e l'esercito statunitense per pattugliare le città.

E' del tutto evidente che i miliardari diventano sempre più ricchi, mentre il sistema sanitario americano, già profondamente minato, potrebbe arrivare al suo totale crollo. Proseguendo tale azione l'attuale governo USA farà perdere a circa15 milioni di americani a basso reddito e della classe operaia l'assistenza sanitaria e i premi raddoppieranno per oltre 20 milioni di persone iscritte all'Affordable Care Act. LA conseguenza sarà che decine di migliaia di persone moriranno inutilmente ogni anno. Ovviamente ciò avverrà affinché l' l'1% più ricco possa ottenere 1.000 miliardi di dollari di sgravi fiscali.

L'assurda politica negazionista nei confronti del “cambiamento climatico” non potrà che ritardare o bloccare la trasformazione economica necessaria per avere energia sostenibile affrontando quella che è ormai una minaccia globale di cui persino i cinesi sembrano rendersi meglio conto

Il sostegno dato ai multimiliardari che sono amici di Trump per promuovere lo sviluppo della robotica e dell'intelligenza artificiale, non potrà che causare la perdita di milioni di posti di lavoro e annullare la privacy un po' ovunque

Nonostante tutto ciò e le continue manifestazioni di forza muscolare, questa amministrazione americana sta rivelando sempre di più la sua debolezza, lo dimostrano i recenti sondaggi e il fatto che ben 320.000 cittadini americani hanno manifestato di recente contro la deriva oligarchica negli USA, mentre non pochi democratici stanno seriamente considerando di opporsi ai tagli nella sanità, è un segnale evidente che qualcosa si muove

Sono ormai molti i progressisti, i democratici e gli indipendenti che ormai sfidano apertamente anche l'establishment del Partito Democratico, candidandosi al Senato, alla Camera degli USA, in Michigan, Maine, Texas, Nebraska e in vari distretti del Paese, tra cui spiccano James Talarico in Texas e Zohran Mandani a New York

 Persino i repubblicani ormai si stanno rendendo conto del progressivo calo di consenso e stanno per questo ridisegnando le loro candidature perché ormai sta emergendo negli USA il fatto che una forte maggioranza degli americani ritiene che Trump stia abusando e utilizzando in modo improprio la carica di presidente, portando il Paese verso una deriva autocratica ed autoritaria

Purtroppo se Trump diventa impopolare, il Partito Democratico non acquista consensi, data la inefficacia delle sue politiche precedenti e sua impotenza ad arrestare il processo di divaricazione sociale tra ricchi e poveri, ma questo è una dinamica che non riguarda solo gli USA, bensì vari Paesi europei tra cui il nostro

Infatti il nostro governo appare ormai sbugiardato anche verso gli stessi suoi sostenitori di destra, perché ha fatto professione di sovranismo essendo schiacciato sempre sulle posizioni dell'attuale amministrazione USA, in maniera talmente servile da non avere paragoni in tutta la nostra storia repubblicana. Il governo Meloni ha sbraitato contro l'immigrazione e ha battuto tutti i record di arrivi, doveva essere un elemento di mediazione per la risoluzione del conflitto ucraino invece si è rivelato più realista del re sostenendo l'autocrate ucraino anche quando Trump era critico verso di lui, si è accodato ad Israele, senza riconoscere lo Stato palestinese e senza aver parlato mai di genocidio, si doveva agire per incrementare la sicurezza cittadina invece in alcune città la situazione è divenuta esplosiva, il governo ha assunto un controllo ferreo del sistema pubblico di informazione degno di un Minculpop, i tagli alla sanità e alla scuola hanno battuto ogni record. Dovevano contrastare le politiche gender, a prescindere dal fatto che siano utili o no, invece vediamo che pure la Poli Bortone ha patrocinato pure il Gay Pride.

Il problema qui, come negli USA, resta quello di una efficace opposizione che inverta la tendenza perniciosa all'abbattimento dei servizi pubblici, affronti seriamente il problema della tassazione a senso unico anche sugli immobili a fini speculativi, dell'incremento delle pensioni (specialmente per chi è invalido) e dei salari qui fermi più che nel resto d'Europa, della fine delle morti sul lavoro, che qui sono ancora uno stillicidio quotidiano, di una seria politica di sostegno non solo economico ma anche psicologico alle famiglie, dato che ormai si muore in Italia più di famiglia che di mafia, con l'incremento dei consultori e non con la loro chiusura, di contrasto alla criminalità organizzata in maniera efficace territorialmente, in definitiva con una reale svolta nell'attenzione non solo ai diritti civili, ma anche seriamente a quelli sociali

Altrimenti non potremo più blaterare di democrazia contro regimi, perché una situazione in cui la democrazia è ridotta a cittadini che votano sempre meno, fino a meno della metà degli elettori e le politiche sono fatte da governi falsamente opposti tra loro, non solo è il sintomo evidente dell'esistenza di un regime, di una democratura senza alternative, ma anche dell'aperto sbeffeggiamento della fiducia degli elettori e della stesso significato concreto della democrazia.

Mussolini diceva che “ La democrazia è un regime senza re infestato da molti  re che sono spesso più esclusivi, tirannici, e distruttivi di uno se è tiranno”...per uno che ha fatto tre guerre in venti anni, non è stato certo un bel dire...però è vero che quando manca unità di intenti per un campo non solo largo ma autenticamente alternativo, finisce che ognuno se la canta come vuole e non si fa mai giorno

E' vero pure, come sosteneva Pertini che “E' meglio la peggiore delle democrazie della migliore di tutte le dittature” però non possiamo negare che quando si arriva al peggio del peggio, al fatto che la gente non ci crede e non vota più, la porta delle dittature si spalanca inevitabilmente.


Carlo Felici.