Garibaldi pioniere dell'Ecosocialismo

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Garibaldi, pioniere dell'Ecosocialismo (clickare sull'immagine)

venerdì 28 luglio 2017

La Francia ci batosta ma il governo..non batte un colpo.

                                



                                  di Gianni Candotto


Le regole europee generalmente sono regole stupide, dannose e sbagliate, così gli Stati seri di dette regole se ne sbattono e fanno quello che pare a loro. Così la Francia non ha mai rispettato i vincoli del 3% di deficit, così la Germania quando ha voluto, ha nazionalizzato le sue banche. Di politica estera non ne parliamo, a parte l'obbedienza agli ordini degli Stati Uniti, Francia, Germania e Gran Bretagna, hanno fatto sempre quello che hanno voluto. Però un punto sembrava fermo: il principio (anacronistico per altro) del libero mercato. Poi ovviamente ci sono politici europei che dichiarano palesemente l'imbecillità di queste regole e vogliono eliminarle (i cosiddetti populisti), ma per fortuna (secondo il PD e i media) ci sono i "difensori dell'Europa" che combattono i cattivi populisti e rispettano le regole della UE.

 I due paladini delle sinistre italiane di questi tempi sono stati Van der Bellen, che ha sconfitto con una doppia elezione (la prima annullata per brogli) il nazionalista Hofer e in misura molto maggiore l'ex banchiere di Rothshild Macron. Se il primo ha appoggiato il governo di centrosinistra austriaco che ha bloccato ogni passaggio di sedicenti profughi verso l'Austria e addirittura hanno minacciato di eliminare gli accordi di Schengen solo per l'Italia (umiliazione incredibile) il secondo, quello che aveva ricevuto tutti gli elogi più vergognosi e idioti da parte di Renzi e Gentiloni ("l'Europa è salva" il più moderato) è andato molto oltre.
 Non solo ha bloccato le frontiere con l'Italia, non solo è diventato il punto di riferimento della Libia rovesciando tutta la politica estera dell'inutile Mogherini e dell'ancora più inutile Alfano (facendo persino arrabbiare il mansuetissimo Mattarella), non solo ha concluso accordi petroliferi con la Libia a danno dell'Italia (un tempo si sarebbe fatta una guerra per una cosa del genere), ma oggi ha dato l'umiliazione finale alla peggior sequenza di governi che l'Italia ricordi dal 1945 (Monti, Letta, Renzi e il conte Gentiloni).
 Fincantieri aveva acquistato il porto francese di Saint Nazaire. Libero mercato doveva essere. I francesi in questi anni hanno fatto shopping in quasi tutte le aziende ex pubbliche e private italiane. Hanno in mano metà banche e una bella parte del capitale della più grande azienda assicuratrice italiana. Hanno comprato gran parte dell'agroalimentare italiano.. Hanno comprato gran parte dell'industria tessile italiana. Hanno in mano la moda italiana. 

Bene (anzi malissimo): l'unica volta dopo tanti anni che un'azienda italiana aveva acquistato qualcosa di francese, Macron è intervenuto immediatamente: ha nazionalizzato il porto di Saint Nazaire. Nazionalizzazione vietatissima dall'Europa. Ma ovviamente l'Europa non dirà nulla. Anzi, tra un cicchetto e l'altro, Juncker farà un comunicato stampa che "deplora" l'intervento francese. E i francesi se ne fregheranno altamente.
 Quelli che si fanno imporre le regole europee ormai sono solo quelli del PD in Italia. Tutti gli altri se ne sbattono altamente. L'Europa è una fetida ruina (per usare parole di D'Annunzio) e l'Italia si prende a pieni polmoni tutti i miasmi che emana e li chiama profumi.

N.d.R.
Abbiamo scelto questo intervento, in particolare per il suo contenuto e per gli incontestabili fatti che esso mette in risalto.

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